come scegliere la calzature da lavoro
Scarpe antinfortunistiche: guida completa alla scelta delle calzature da lavoro
Le scarpe antinfortunistiche sono indispensabili per garantire sicurezza sul lavoro. Rientrano infatti tra i Dispositivi di Protezione Individuale (DPI), ovvero strumenti o indumenti progettati per proteggere il lavoratore da rischi specifici per la salute e l’incolumità durante l’attività professionale.
Realizzate secondo le normative europee, queste calzature da lavoro difendono i piedi da urti, perforazioni, scivolamenti e altre situazioni pericolose in contesti come cantieri, officine, magazzini e attività edili. La scelta del modello deve sempre considerare l’ambiente e le mansioni svolte, bilanciando protezione, comfort e durata.
Disponibili in diversi modelli, combinano protezione e comfort, garantendo una soluzione ideale per chi lavora molte ore in piedi. Si trovano in commercio scarpe da lavoro leggere e traspiranti, perfette per chi cerca una calzatura funzionale e comoda.
Grazie ai progressi tecnologici, oggi esistono calzature antinfortunistiche sempre più leggere e performanti. Tra i marchi leader del settore spicca Milwaukee, che propone soluzioni innovative disponibili anche nel catalogo online GF Europa.
Normative e certificazioni per scarpe antinfortunistiche
Il riferimento principale per le calzature di sicurezza è la EN ISO 20345, recentemente aggiornata (edizione 2022 con aggiornamento A1 del 2024). Questa normativa definisce requisiti minimi e supplementari, classificando le scarpe in diverse categorie di protezione.
Categoria SB (Safety Basic): rappresenta il livello minimo di protezione. Include un puntale resistente a urti fino a 200 Joule e una suola antiscivolo. È la base di tutte le altre classificazioni.
Classi di protezione principali
- S1 – Tutti i requisiti SB + zona tallone chiusa, proprietà antistatiche, assorbimento dell’energia nel tallone e resistenza agli oli e idrocarburi. Indicate per ambienti asciutti come magazzini, logistica e industria leggera;
- S2 – Requisiti S1 + resistenza alla penetrazione e assorbimento d’acqua della tomaia. Ideali per contesti umidi (ristorazione, industria alimentare, sanità, ambienti con lavaggi frequenti);
- S3 – Requisiti S2 + lamina antiperforazione (metallica o tessile) e suola tassellata per maggiore trazione. Adatte a cantieri, edilizia, agricoltura, industria pesante e carpenteria.
Oltre a queste, esistono altre categorie:
- S4: equivalente a S1, ma per calzature interamente in gomma o polimero (es. stivali);
- S5: equivalente a S3, ma per calzature in gomma/polimero:
- S6: come S2 ma con resistenza all’acqua dell’intera calzatura (non solo della tomaia);
- S7: come S3 con resistenza all’acqua completa.
Simboli supplementari
Oltre alle sigle principali, le scarpe possono riportare simboli che identificano caratteristiche aggiuntive:
- A = Antistatico
- CI = Isolamento dal freddo
- HI = Isolamento dal calore
- HRO = Suola resistente al calore per contatto (fino a 300°C)
- WR = Resistenza all’acqua della calzatura intera
- SR = Resistenza allo scivolamento
Tipologie di scarpe antinfortunistiche
Le scarpe antinfortunistiche si distinguono in diverse tipologie, in base a design e utilizzo:
- basse: terminano sotto al malleolo. Leggere e flessibili, adatte a magazzini e officine;
- alte: avvolgono la caviglia, riducendo il rischio di distorsioni. Consigliate per cantieri e terreni irregolari;
- impermeabili: proteggono dall’umidità, ideali in contesti esterni o ambienti bagnati;
- traspiranti: perfetti per chi lavora molte ore al chiuso e necessita di comfort termico.
Materiali e tecnologie per scarpe da lavoro comode e sicure
I progressi tecnologici hanno reso disponibili scarpe da lavoro sempre più leggere e performanti. Tra i materiali più diffusi:
- pelle: resistente e durevole;
- microfibra: leggera e traspirante;
- tessuti mesh: assicurano ventilazione ottimale.
I puntali possono essere in acciaio (robusto) o in materiale composito (più leggero, amagnetico e isolante). Le suole moderne impiegano poliuretano o ETPU, per garantire ammortizzazione, flessibilità e resistenza all’abrasione.
Un esempio di brand che integra queste innovazioni è Milwaukee, che progetta calzature resistenti ma ergonomiche, pensate per ridurre l’affaticamento e migliorare la postura durante lunghe giornate di lavoro.
Come scegliere le scarpe antinfortunistiche giuste per il tuo team
Scegliere scarpe antinfortunistiche adatte al lavoro del proprio team è fondamentale per proteggere i tuoi collaboratori da ogni rischio.
Oltre a valutare il livello di protezione più adatto in base all’ambiente di lavoro e alle mansioni svolte, dovresti tenere conto anche del comfort: calzature con soletta ergonomica, ammortizzazione efficace e materiali traspiranti riducono la fatica e migliorano il benessere durante le lunghe giornate di lavoro.
Per chi trascorre molte ore in piedi, è opportuno preferire modelli con caratteristiche specifiche per la riduzione dello stress muscolare e articolare, mantenendo sempre alta la protezione richiesta dalle normative.
Per selezionare le scarpe antinfortunistiche giuste per il tuo team, quindi, valuta attentamente il contesto lavorativo, le esigenze specifiche di sicurezza e comfort, senza mai trascurare la corretta misura e vestibilità: fondamentali per garantire l’efficacia del DPI.
Scegli l'innovazione per le calzature da lavoro
Quando si parla di scarpe antinfortunistiche, l’innovazione è fondamentale. Il marchio Milwaukee offre una combinazione perfetta tra comfort e sicurezza.
Disponibili nel catalogo GF Europa, queste scarpe sono perfette per il lavoro in magazzini, officine o cantieri. La conformità alle normative e le caratteristiche come leggerezza e traspirabilità li rendono DPI ideali per ogni ambiente di lavoro.
Affidarsi a fornitori qualificati significa scegliere prodotti sicuri e di alta qualità, perfetti per ogni tipo di ambiente lavorativo.
Scopri le scarpe più adatte alle esigenze del tuo personale e investi nella sicurezza con consapevolezza!